Condividere la filosofia della lavorazione artigianale del legno, con particolare attenzione, agli scarti che la natura offre e al riciclo di questi straordinari pezzi, da cui ricavare vere e proprie opere d’arte. Una filosofia che sposa perfettamente oltre al concetto del riciclo di elementi naturali, il rispetto per l’ambiente, per la nostra madre terra e per ciò che riesce a trasmetterci nei suoi meravigliosi paesaggi di macchia mediterranea. Posti in cui l’uomo si appresta a vedere, o almeno l’intento è quello, ciò che le sue mani riusciranno a rendere risposta tangibile.

Il Maestro Enzo Barillaro con i suoi piccoli allievi

Il Maestro Enzo Barillaro con i suoi piccoli allievi

L’associazione di Promozione Sociale “Cosi Mali”, in collaborazione con i maestri Enzo Barillaro ed Antonio Giannini, darà il via alla seconda edizione del Corso di lavorazione del legno “Ligna Scorciati”. 

Un mini laboratorio, aperto a bambini ed adulti, che si svilupperà nell’arco di un anno con diverse fasi: la descrizione dei diversi tipi di legno, la ricerca e il recupero dei legni idonei alla lavorazione artigianale, la fase di spiegazione teorica e pratica delle diverse tecniche utilizzabili per la loro lavorazione e finitura (scultura, rilievo, levigatura, lucidatura, ecc.); ed, infine, una parte dedicata al restauro di vecchi mobili.

“Ligna Scorciati” si svolgerà presso il Centro sociale di Zambrone - gentilmente concesso dall’Amministrazione Comunale aramonese – due volte a settimana, il martedì ed il giovedì dalle ore 15:30 alle ore 18:30.

La presentazione del corso sarà presentato ed illustrato, presso il Centro Sociale di Zambrone, giovedì 29 dicembre (ore 17:30), alla presenza dei maestri artigiani, del Vice-Presidente Antonio Varrà e di alcuni volontari.

Si ringrazia per la preziosa collaborazione Mariella Epifanio


 

Link Evento “Ligna Scorciati”

Per info sul corso e le attività associative,

Email: info@cosimali.com

Facebook.com/CosiMali

 

Gli allievi di Laboart durante la prima edizione di "Ligna Scorciati"

Gli allievi di Laboart durante la prima edizione di “Ligna Scorciati”