Le cascate del Marmarico in tutto il loro splendore. Foto di cosimali.com

Le cascate del Marmarico in tutto il loro splendore. Foto di cosimali.com

Incastonata tra l’Aspromonte ed il Parco Naturale Regionale delle Serre, la Cascata del Marmarico (o di Bivongi) – con un salto di 114 metri di altezza – è la più alta del Sud Italia. 
Le sue acque, in perenne caduta, nascono dalla fiumara dello Stilaro, un’importante fiumara calabrese che dà il nome a tutta la vallata in cui scorre, scorrendo fino al Vallone Folea

L’etimologia della parola dialettale “Marmarico” (“lento” o “pesante”) è riferita, probabilmente, dall’impressione che l’acqua, seppure in perenne caduta, sembri apparentemente formare dei filamenti immobili. 

Nel 2011 – la cascata del Marmarico - ha ottenuto il riconoscimento di “Meraviglia italiana”. 

I percorsi per giungere alla cascate offrono panorami suggestivi, tra pareti di roccia, gole profonde e una fitta vegetazione mediterranea. 

Ponte sul Vallone Folea. Foto di cosimali.com

Ponte sul Vallone Folea. Foto di cosimali.com

foto di cosimali.com

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Uno spettacolo di Madre Natura, nascosto e custodito gelosamente fra le scoscese ed incontaminate montagne calabresi.

#DiscoveringCalabria