L’Isola di Dino emerge sul litorale del golfo di Policastro nel comune di Praia a Mare, in provincia di Cosenza. Con una superficie di circa cinquanta ettari, l’isola è la più estesa della Calabria.

L’etimologia del nome deriva – con tutta probabilità – dal fatto che, anticamente, sorgesse un tempio (aedina) dedicato a Venere dai naviganti.  Secondo un’altra interpretazione, il nome potrebbe derivare dalla parola greca dine, ovvero vortice, gorogo d’acqua. Difatti, il tratto di mare che va dall’isola di Dino alla punta di Scalea, era (ed è) temuto dai naviganti a causa delle violente e frequenti mareggiate che lo interessano.

Isola di Dino - Praia a Mare (CS) - cosimali.com

Isola di Dino – Praia a Mare (CS) – cosimali.com

Nel 1962 fu acquistata da Gianni Agnelli per circa cinquanta milioni di lire. Dopo anni di battaglie giudiziarie, l’Isola di Dino è tornata ad essere pubblica, grazie ad una sentenza – emessa dai giudici della sezione distaccata di Scalea del Tribunale di Paola -  che ha annullato il contratto di vendita.

Nonostante sia sprovvista di arenile, lungo il perimetro dell’isola si trovano diverse grotte naturali: la Grotta delle Cascate, la Grotta Azzurra, la Grotta del Leone ecc.

I fondali dell’isola, ricchi di fauna e flora (di notevole importanza la Foresta di Gorgonie), sono un luogo ideale per gli amanti delle immersioni.  

 

#DiscoveringCalabria 


Sull’autore del video Antonio Lobello

Il drone è la mia libertà mentale, il mio sentirmi libero come un Aquila…anche stando con i piedi ben saldi a terra. Permettendomi di vedere posti , che in condizioni normali, non sarei riuscito neanche ad immaginare. Amo la mia Calabria, per questo cerco di condividere con gli altri le diverse prospettive che il drone mi regala….

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