14-15 Ottobre Code Week a Tropea

14-15 Ottobre Code Week a Tropea

“La programmazione e’ il linguaggio degli oggetti “smart” che ci circondano.

Essi contengono un microprocessore che aspetta solo di essere programmato.”

Alessandro Bogliolo -  Europe Code Week Ambassador in Italy


Tra il 10 ed il 18 ottobre 2015 si svolge l’Europe Code Week.

L’iniziativa – promossa dalla Commissione Europea per favorire l’organizzazione di eventi e di opportunità di apprendimento informali e intuitive che avvicinino giovani e giovanissimi al pensiero computazionale e al problem solving - vedrà l’Italia protagonista. Al Bel Paese, infatti, è stato affidato il coordinamento generale della III edizione della “Settimana del Codice”.

A questa importante iniziativa ha partecipato – per la prima volta - l’IIS di Tropea, superando in maniera positiva le attività previste dal  “CodeWeek4all challenge”

Il 13 e 14 ottobre, infatti, durante l’orario scolastico si sono svolti micro eventi didattico-ludici per introdurre concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione. Il tutto usando strumenti che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer.

Code Week 2015 all'IIS di Tropea

Code Week 2015 all’IIS di Tropea

L‘iniziativa, organizzata da Enzo Scordo (Associazione “Digital Champions), con la supervisione di Massimiliano Aiello (coordinatore regionale Code Week Italia) ed il coordinamento del Dirigente Scolastico, la Dott.ssa Beatrice Lento, ha visto protagonisti i professori e gli studenti di tutti gli indirizzi di istruzione superiore tropeani. 

Nella due giorni di coding il coinvolgimento riscontrato tra i ragazzi è stato ottimo, a dir poco sorprendente. I “games” sono stati portati a termine positivamente, suscitando interesse e curiosità da parte di tutti.

Sono stati raggiunti, inoltre, gli obiettivi imposti dal challenge, dando quindi la possibilità di ricevere un attestato di partecipazione a tutti i soggetti coinvolti. 

Attraverso la metodologia “learning by doing“, anche con pochissime ore di lezione, si ottiene un approccio logico alla programmazione (supportato dall’aspetto  ludico), che permette di rinforzare e di far comprendere meglio anche tradizionali materie scolastiche

Infatti imparare a programmare apre la mente; i ragazzi che si avvicinano al coding diventano soggetti attivi della tecnologia, slegandosi dalla mera fruizione passiva ed ignara del mondo digitale nell’odierna società. 

Non consumatori, ma produttori di tecnologia. Una passo essenziale nella formazione dei cittadini. 

Per questi motivi si inizia a pensare che il coding debba diventare materia di studio nelle scuole, considerato che il pensiero chiave della programmazione è il “pensiero computazionale”: pensare in maniera algoritmica ovvero trovare una soluzione e svilupparla.

Anche nelle scuole di Tropea la modalità base di partecipazione, definita L’Ora del Codice, si è basata sull’avviamento – degli studenti – al pensiero computazionale. Inoltre, i materiali e gli strumenti sviluppati durante la Settimana del Codice, potranno essere riutilizzati nel corso delle proprie attività didattiche.

Il coding dà ai bambini una forma mentis che permetterà loro di affrontare problemi complessi quando saranno più grandi” 

Alessandro Bogliolo - Ambasciatore per l’Italia della CodeWeek.

Cosi Mali è stato Media Partner ufficiale dell’evento a Tropea.